Informativa Policy sull'agenda 2030
INFORMATIVA SULL'AGENDA 2030 AZIENDALE UTENTI SITO
SM Agency – Dipendenti, collaboratori e partner professionali
1. Premessa
L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, adottata nel 2015, comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 target, definiti come integrati e indivisibili. Gli obiettivi riguardano, tra gli altri temi, istruzione, salute, lavoro, innovazione, riduzione delle disuguaglianze, consumo responsabile, clima, istituzioni e collaborazioni.
La Marketing Web Agency riconosce che comunicazione, design, pubblicità, sviluppo web, dati, social media e intelligenza artificiale possono produrre effetti economici, sociali e ambientali. La sostenibilità viene quindi integrata nella strategia aziendale, nei servizi e nei rapporti con gli stakeholder.
2. Finalità
La presente Policy definisce principi e procedure per:
- integrare gli SDGs nelle decisioni aziendali;
- individuare gli impatti positivi e negativi delle attività;
- fissare obiettivi concreti e misurabili;
- promuovere innovazione digitale responsabile;
- migliorare accessibilità e inclusione;
- tutelare persone, dati e ambiente;
- sostenere formazione e sviluppo professionale;
- selezionare fornitori responsabili;
- collaborare con aziende, scuole, enti e associazioni;
- prevenire greenwashing, social washing e SDG washing;
- comunicare risultati, limiti e obiettivi con trasparenza.
3. Natura degli impegni
La presente Policy:
- costituisce un indirizzo volontario interno;
- non rende automaticamente applicabili tutti i 17 SDGs a ogni progetto;
- non sostituisce obblighi normativi, contrattuali o autorizzativi;
- non garantisce il raggiungimento degli obiettivi dichiarati;
- non autorizza l’uso indiscriminato dei simboli delle Nazioni Unite;
- richiede evidenze verificabili per ogni comunicazione pubblica;
- distingue le attività già realizzate dagli obiettivi futuri;
- viene applicata secondo proporzionalità e rilevanza.
Gli obblighi concreti dell’agenzia derivano dalla normativa applicabile alla sua organizzazione e ai servizi effettivamente offerti, non dalla sola adesione formale all’Agenda 2030.
4. Ambito di applicazione
La Policy si applica, secondo il rispettivo rapporto, a:
- titolari, amministratori e responsabili;
- dipendenti;
- collaboratori e consulenti;
- tirocinanti e stagisti;
- responsabili di progetto;
- fornitori e partner;
- formatori;
- professionisti incaricati;
- attività realizzate per clienti pubblici e privati;
- eventi, corsi e iniziative aziendali;
- lavoro in presenza, agile e da remoto.
I principi vengono considerati anche nella selezione di software, piattaforme digitali, hosting, cloud, dispositivi informatici e sistemi di intelligenza artificiale.
5. Riferimenti strategici
In Italia, il riferimento nazionale è la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile 2022, approvata il 18 settembre 2023. La Strategia collega l’attuazione dell’Agenda 2030 alle aree Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.
L’Unione europea integra gli SDGs nelle proprie politiche interne ed esterne. Eurostat monitora annualmente i progressi europei: l’edizione 2026 utilizza un insieme di 102 indicatori, valutati nel breve e nel lungo periodo.
Per quanto applicabili, la Policy viene inoltre coordinata con:
- normativa ambientale;
- protezione dei dati personali;
- accessibilità di prodotti e servizi;
- salute e sicurezza sul lavoro;
- pari opportunità e non discriminazione;
- tutela dei consumatori;
- disciplina dell’intelligenza artificiale;
- contratti e CCNL applicati.
Il GDPR disciplina il trattamento dei dati personali; il Regolamento UE 2024/1689 stabilisce il quadro europeo sull’intelligenza artificiale; il Decreto legislativo n. 82/2022 disciplina i requisiti di accessibilità per determinati prodotti e servizi.
6. Principi fondamentali
Responsabilità
Le decisioni devono considerare risultati economici, effetti sulle persone, uso delle risorse, tutela dei dati e conseguenze sul territorio.
Materialità
L’agenzia concentra risorse e attività sugli SDGs rispetto ai quali può generare un contributo concreto o prevenire un impatto negativo rilevante.
Inclusione
Servizi, contenuti e processi devono evitare esclusioni arbitrarie e considerare capacità, esigenze e livelli di competenza digitale differenti.
Trasparenza
Ogni dichiarazione deve distinguere tra attività, risultati, stime, obiettivi e intenzioni.
Misurabilità
Gli impegni prioritari devono essere accompagnati, quando possibile, da indicatori, valori iniziali, responsabili e scadenze.
Prevenzione
I possibili effetti negativi devono essere individuati e gestiti prima della pubblicazione o dell’avvio del progetto.
Miglioramento continuo
La Policy, gli obiettivi e i risultati vengono riesaminati periodicamente.
7. Governance
Direzione
La Direzione:
- approva la Policy;
- individua gli SDGs prioritari;
- assegna risorse e responsabilità;
- approva il Piano annuale;
- verifica i risultati;
- autorizza le comunicazioni strategiche;
- dispone eventuali azioni correttive.
Responsabile Agenda 2030
Il Responsabile:
- coordina l’analisi degli impatti;
- mantiene la mappa degli stakeholder;
- raccoglie dati e indicatori;
- verifica le fonti;
- coordina la formazione;
- prepara la rendicontazione;
- riceve segnalazioni;
- propone miglioramenti.
Responsabili di progetto
I responsabili:
- individuano gli SDGs pertinenti;
- valutano rischi e opportunità;
- definiscono indicatori proporzionati;
- conservano le evidenze;
- controllano i contenuti;
- segnalano eventuali criticità.
8. Stakeholder
La Marketing Web Agency considera, in particolare:
- dipendenti e collaboratori;
- clienti;
- utenti finali dei servizi;
- fornitori;
- imprese e professionisti;
- scuole e università;
- enti pubblici;
- associazioni ed enti del Terzo settore;
- attività locali;
- comunità territoriali;
- persone con disabilità;
- giovani e persone in formazione;
- consumatori;
- ambiente e generazioni future.
La mappa degli stakeholder viene aggiornata quando cambiano servizi, mercati o organizzazione.
9. Analisi degli impatti e della materialità
Almeno una volta all’anno vengono valutati:
- impatti diretti e indiretti;
- rischi per persone, dati e ambiente;
- aspettative degli stakeholder;
- consumo di energia e dispositivi;
- accessibilità dei servizi;
- qualità della comunicazione;
- condizioni di lavoro;
- utilizzo dell’intelligenza artificiale;
- correttezza delle campagne ambientali e sociali;
- contributo al territorio;
- disponibilità e qualità dei dati;
- possibilità di miglioramento.
Gli SDGs non devono essere selezionati esclusivamente per ragioni pubblicitarie o reputazionali.
10. Mappatura degli SDGs prioritari
SDG
Area di intervento della Marketing Web Agency
3 – Salute e benessere
Benessere organizzativo, sicurezza e prevenzione del sovraccarico
4 – Istruzione di qualità
Formazione digitale e sviluppo professionale
5 – Parità di genere
Pari opportunità, comunicazione inclusiva e contrasto agli stereotipi
7 – Energia pulita
Efficienza energetica e selezione responsabile dei servizi tecnologici
8 – Lavoro dignitoso
Contratti, crescita, sicurezza e conciliazione vita-lavoro
9 – Innovazione e infrastrutture
Digitalizzazione, web, IA e infrastrutture affidabili
10 – Ridurre le disuguaglianze
Accessibilità, inclusione e contrasto al divario digitale
11 – Comunità sostenibili
Valorizzazione territoriale e supporto alle realtà locali
12 – Consumo responsabile
Acquisti, dispositivi, carta, materiali e rifiuti
13 – Azione per il clima
Riduzione dei consumi e comunicazione climatica corretta
16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
Legalità, privacy, trasparenza e whistleblowing
17 – Partnership
Collaborazioni con aziende, scuole, enti e associazioni
La mappatura viene riesaminata annualmente e adattata alla reale attività aziendale.
11. SDG 3 – Salute e benessere
La Marketing Web Agency promuove:
- ambienti sicuri;
- corretta organizzazione dei carichi;
- diritto alla disconnessione;
- prevenzione dello stress lavoro-correlato;
- riunioni e scadenze sostenibili;
- ergonomia e utilizzo responsabile dei dispositivi;
- prevenzione di molestie e discriminazioni;
- ascolto e segnalazione delle criticità;
- tutela della salute durante lavoro agile e trasferte.
L’agenzia non formula diagnosi e non sostituisce professionisti sanitari.
12. SDG 4 – Istruzione di qualità
L’agenzia sostiene la formazione attraverso:
- corsi online, in presenza ed e-learning;
- alfabetizzazione digitale;
- marketing e comunicazione;
- social media;
- web design ed e-commerce;
- sicurezza informatica;
- accessibilità;
- sostenibilità;
- intelligenza artificiale responsabile;
- progettazione grafica, 2D e 3D;
- orientamento per studenti e giovani.
Ogni programma deve indicare destinatari, obiettivi, durata, modalità, prerequisiti, accessibilità e criteri di verifica.
13. SDG 5 – Parità di genere
L’agenzia si impegna a:
- adottare selezioni basate sulle competenze;
- promuovere pari accesso a formazione e incarichi;
- prevenire molestie e discriminazioni;
- tutelare maternità, paternità e responsabilità familiari;
- utilizzare linguaggio e immagini rispettosi;
- evitare stereotipi nelle campagne;
- applicare criteri professionali trasparenti;
- verificare eventuali differenze nelle opportunità e nei trattamenti;
- prevenire ritorsioni verso chi segnala disparità.
14. SDG 7 – Energia pulita e accessibile
Quando ragionevolmente possibile, l’agenzia:
- adotta dispositivi efficienti;
- configura modalità di risparmio energetico;
- spegne le apparecchiature inutilizzate;
- limita servizi e account superflui;
- monitora consumi e anomalie;
- valuta hosting e cloud anche sulla base di dati ambientali documentati;
- considera energia da fonti rinnovabili;
- prolunga la durata dei dispositivi.
Le prestazioni ambientali di un fornitore non devono essere comunicate come certe senza documentazione aggiornata.
15. SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
La Marketing Web Agency promuove:
- rapporti professionali regolari e trasparenti;
- salute e sicurezza;
- sviluppo delle competenze;
- compensi e responsabilità chiaramente definiti;
- pari opportunità;
- equilibrio tra vita personale e professionale;
- diritto alla disconnessione;
- prevenzione del lavoro irregolare;
- gestione sostenibile delle scadenze;
- supporto alla digitalizzazione di imprese e professionisti.
I risultati economici non devono essere ottenuti attraverso condizioni incompatibili con dignità, sicurezza o diritti delle persone.
16. SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
L’innovazione promossa dall’agenzia deve essere:
- utile e proporzionata;
- sicura;
- accessibile;
- aggiornabile;
- manutenibile;
- rispettosa dei dati;
- accompagnata da formazione;
- sottoposta a controllo umano;
- coerente con le reali esigenze del cliente;
- orientata alla continuità operativa.
Rientrano in quest’area siti web, e-commerce, CRM, automazioni, virtual tour, strumenti informatici, progettazione digitale e sistemi basati sull’intelligenza artificiale.
17. SDG 10 – Riduzione delle disuguaglianze
L’agenzia contrasta il divario digitale attraverso:
- interfacce intuitive;
- testi comprensibili;
- navigazione semplice;
- alternative di contatto;
- supporto agli utenti meno esperti;
- contenuti accessibili;
- formazione personalizzata;
- soluzioni proporzionate alle risorse del cliente;
- rappresentazioni inclusive;
- verifica dei possibili pregiudizi algoritmici.
Le iniziative rivolte prioritariamente a specifici gruppi devono essere collegate a bisogni documentabili e gestite con rispetto.
18. SDG 11 – Città e comunità sostenibili
La Marketing Web Agency può contribuire mediante:
- promozione delle imprese locali;
- valorizzazione culturale e turistica;
- comunicazione per enti e associazioni;
- servizi per scuole e comunità;
- supporto agli eventi territoriali;
- valorizzazione dell’artigianato e del Made in Italy;
- strumenti digitali per servizi locali;
- coinvolgimento di fornitori del territorio;
- campagne per iniziative culturali, sociali e ambientali.
La rappresentazione dei territori deve essere corretta, rispettosa e priva di stereotipi.
19. SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
L’agenzia promuove:
- acquisti basati sulla necessità reale;
- manutenzione e riparazione dei dispositivi;
- utilizzo di apparecchiature ricondizionate, quando adeguate;
- riduzione della carta;
- processi digitali e paperless;
- corretta gestione dei RAEE;
- riduzione dei materiali promozionali inutili;
- razionalizzazione di licenze e abbonamenti;
- eliminazione di file duplicati;
- selezione responsabile dei fornitori;
- progettazione di materiali durevoli e aggiornabili.
La gestione ambientale viene coordinata con il quadro nazionale previsto dal Decreto legislativo n. 152/2006.
20. SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
L’agenzia può ridurre il proprio impatto attraverso:
- efficienza energetica;
- riduzione delle trasferte evitabili;
- riunioni online quando efficaci;
- ottimizzazione di siti, immagini e video;
- utilizzo più lungo dei dispositivi;
- scelta di fornitori trasparenti;
- riduzione di carta e materiali;
- monitoraggio proporzionato delle principali fonti di consumo;
- formazione ambientale;
- campagne climatiche basate su dati verificabili.
Affermazioni come “climate neutral”, “carbon neutral” o “a impatto zero” non devono essere utilizzate senza metodologia, perimetro, periodo e prove adeguate.
21. SDG 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
La SM Agency promuove:
- legalità;
- trasparenza contrattuale;
- protezione dei dati;
- sicurezza informatica;
- prevenzione delle frodi;
- gestione dei conflitti di interesse;
- tutela della proprietà intellettuale;
- procedure whistleblowing, quando applicabili;
- comunicazione verificabile;
- gestione imparziale delle segnalazioni;
- prevenzione delle ritorsioni;
- utilizzo responsabile delle tecnologie.
22. SDG 17 – Partnership per gli obiettivi
L’agenzia può collaborare con:
- imprese;
- professionisti;
- scuole e università;
- enti pubblici;
- associazioni;
- organizzazioni del Terzo settore;
- fornitori tecnologici;
- comunità territoriali;
- reti professionali;
- progetti ambientali e sociali.
Ogni collaborazione deve specificare obiettivi, ruoli, risorse, responsabilità, indicatori, trattamento dei dati e modalità di comunicazione.
23. Progettazione digitale sostenibile
Nei progetti web l’agenzia promuove:
- codice essenziale e documentato;
- architetture manutenibili;
- immagini e video ottimizzati;
- riduzione di script e plugin superflui;
- caching e caricamento differito;
- accessibilità;
- compatibilità con diversi dispositivi;
- aggiornabilità;
- esportabilità dei contenuti;
- manutenzione periodica;
- eliminazione delle risorse inutilizzate.
Efficienza, sicurezza, accessibilità e qualità devono essere bilanciate in base al progetto.
24. Intelligenza artificiale responsabile
L’utilizzo dell’IA deve rispettare:
- finalità definite;
- supervisione umana;
- verifica degli output;
- protezione dei dati;
- riservatezza;
- sicurezza;
- proprietà intellettuale;
- prevenzione dei pregiudizi;
- documentazione proporzionata;
- formazione degli utilizzatori;
- valutazione dei fornitori;
- possibilità di correggere risultati errati.
Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale adotta un approccio basato sul rischio e mira a promuovere sistemi affidabili e rispettosi dei diritti fondamentali.
Non devono essere inseriti in strumenti non autorizzati dati personali, credenziali, segreti commerciali o documenti riservati.
25. Accessibilità digitale
Per i progetti pertinenti vengono considerati:
- testi alternativi;
- navigazione tramite tastiera;
- contrasto e leggibilità;
- struttura semantica;
- sottotitoli e trascrizioni;
- moduli comprensibili;
- messaggi di errore chiari;
- compatibilità con tecnologie assistive;
- linguaggio semplice;
- verifiche tecniche e manuali;
- manutenzione nel tempo.
Il perimetro delle attività, le responsabilità e il livello di conformità richiesto devono essere definiti nel contratto.
26. Clienti e progettazione responsabile
L’agenzia:
- propone servizi coerenti con i bisogni effettivi;
- evita funzionalità inutili o sproporzionate;
- informa il cliente sui rischi;
- tutela dati e riservatezza;
- definisce responsabilità e approvazioni;
- segnala contenuti discriminatori o ingannevoli;
- può rifiutare attività illecite o incompatibili con la Policy;
- favorisce soluzioni accessibili e manutenibili;
- evita garanzie commerciali non dimostrabili.
27. Fornitori e acquisti responsabili
Nella valutazione dei fornitori possono essere considerati:
- conformità normativa;
- condizioni di lavoro;
- sicurezza;
- protezione dei dati;
- accessibilità;
- prestazioni ambientali;
- durata e riparabilità dei prodotti;
- trasparenza;
- assistenza;
- gestione dei rifiuti;
- certificazioni verificabili;
- eventuali violazioni rilevanti.
Slogan, immagini naturalistiche e autodichiarazioni non sono sufficienti a dimostrare la sostenibilità di un fornitore.
28. Comunicazione e marketing responsabili
I contenuti prodotti dall’agenzia devono evitare:
- informazioni false o ambigue;
- stereotipi e discriminazioni;
- sfruttamento delle vulnerabilità;
- testimonianze non autentiche;
- dati selezionati in modo fuorviante;
- greenwashing;
- social washing;
- promesse non documentabili;
- utilizzo improprio di certificazioni;
- attribuzione di risultati non dimostrati.
La comunicazione deve essere comprensibile, verificabile e proporzionata alle evidenze disponibili.
29. Prevenzione dello “SDG washing”
È vietato:
- dichiarare un contributo generale all’Agenda 2030 senza attività concrete;
- utilizzare un solo progetto per qualificare come sostenibile l’intera agenzia;
- associare un servizio a un SDG senza spiegare il collegamento;
- presentare obiettivi futuri come risultati;
- omettere effetti negativi rilevanti;
- pubblicare indicatori privi di fonte;
- attribuire integralmente risultati prodotti da partner;
- utilizzare il logo ONU per suggerire approvazioni o collaborazioni inesistenti;
- presentare normali obblighi di legge come iniziative volontarie eccezionali.
30. Uso dei simboli SDG
L’eventuale utilizzo del logo, della ruota dei colori o delle icone ufficiali deve rispettare le linee guida delle Nazioni Unite applicabili ai soggetti non appartenenti all’ONU. L’impiego dei simboli non deve suggerire approvazione, certificazione o partnership ufficiale inesistente.
Prima della pubblicazione devono essere verificati:
- versione corretta del simbolo;
- lingua;
- proporzioni;
- colori;
- distanza da altri marchi;
- finalità commerciale o informativa;
- eventuale disclaimer richiesto;
- scadenza o aggiornamento delle linee guida.
31. Piano annuale Agenda 2030
La Direzione approva un Piano contenente:
- SDGs prioritari;
- problemi o bisogni affrontati;
- obiettivi;
- attività;
- responsabili;
- budget;
- indicatori;
- valore iniziale;
- risultato atteso;
- fonte dei dati;
- scadenze;
- rischi;
- modalità di verifica;
- azioni correttive.
Gli obiettivi devono essere realistici, pertinenti e proporzionati alle dimensioni dell’agenzia.
32. Indicatori
Possono essere monitorati:
- ore di formazione;
- persone coinvolte;
- corsi accessibili;
- siti sottoposti a verifica di accessibilità;
- progetti per scuole, enti o associazioni;
- ore di servizi agevolati o pro bono;
- consumo di energia;
- carta utilizzata;
- dispositivi riparati o riutilizzati;
- RAEE correttamente conferiti;
- trasferte evitate;
- fornitori valutati;
- formazione su DEI e IA;
- segnalazioni gestite;
- campagne ambientali verificate;
- progetti IA con supervisione documentata.
Ogni indicatore deve indicare periodo, unità di misura, fonte, perimetro e responsabile.
33. Raccolta e qualità dei dati
I dati devono essere:
- pertinenti;
- aggiornati;
- documentabili;
- coerenti;
- confrontabili quando possibile;
- distinti da stime e opinioni;
- protetti;
- conservati per tempi definiti.
Le stime devono indicare metodo, fonte, ipotesi, dati mancanti e limiti.
Le attività di monitoraggio devono rispettare minimizzazione, sicurezza e riservatezza dei dati personali.
34. Rendicontazione
L’agenzia può pubblicare una relazione periodica contenente:
- profilo aziendale;
- SDGs prioritari;
- metodo di selezione;
- attività realizzate;
- indicatori;
- risultati;
- obiettivi non raggiunti;
- limiti;
- effetti negativi;
- segnalazioni e azioni correttive;
- collaborazioni;
- programma futuro.
La relazione deve distinguere chiaramente:
- risorse utilizzate;
- attività;
- risultati immediati;
- cambiamenti osservati;
- impatti stimati;
- obiettivi futuri.
L’eventuale obbligo formale di rendicontazione di sostenibilità deve essere verificato separatamente in base alla forma societaria, alle dimensioni e alla normativa vigente.
35. Formazione interna
La formazione può riguardare:
- Agenda 2030;
- SDGs prioritari;
- accessibilità;
- diversità e inclusione;
- sostenibilità ambientale;
- economia circolare;
- impatto sociale;
- privacy;
- cybersecurity;
- IA responsabile;
- comunicazione ambientale;
- prevenzione di greenwashing e social washing;
- qualità dei dati;
- gestione delle segnalazioni.
36. Segnalazioni
Possono essere segnalati:
- dati falsi o alterati;
- comunicazioni ingannevoli;
- uso improprio dei simboli SDG;
- greenwashing o social washing;
- discriminazioni;
- violazioni della privacy;
- smaltimenti irregolari;
- utilizzo non autorizzato dell’IA;
- certificazioni inesistenti;
- conflitti di interesse;
- ritorsioni.
Responsabile Agenda 2030: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@mktg6.0.it
Canale whistleblowing: https://www.sm-agency.it/informativa-sullo-whistleblowing/
Referente privacy/DPO: dott. Ali Sheta
37. Gestione delle segnalazioni
Il referente:
- registra la comunicazione;
- verifica urgenza e competenza;
- protegge la riservatezza;
- valuta eventuali conflitti di interesse;
- raccoglie le informazioni necessarie;
- coinvolge soltanto soggetti autorizzati;
- propone misure temporanee;
- definisce le azioni correttive;
- comunica l’esito nei limiti consentiti;
- verifica l’assenza di ritorsioni.
38. Violazioni e azioni correttive
In base alla gravità possono essere adottati:
- correzione o rimozione di contenuti;
- aggiornamento dei dati;
- sospensione di una dichiarazione;
- revisione del progetto;
- formazione integrativa;
- modifica delle procedure;
- verifica o sostituzione del fornitore;
- limitazione degli accessi;
- revisione del contratto;
- comunicazione pubblica correttiva;
- misure previste dal CCNL;
- segnalazione alle autorità competenti.
Ogni intervento deve essere proporzionato e rispettare il diritto di difesa.
39. Pubblicazione
La Policy può essere:
- pubblicata sul sito aziendale;
- consegnata durante l’onboarding;
- condivisa con collaboratori;
- presentata a clienti e fornitori;
- richiamata nei contratti;
- utilizzata nei corsi;
- collegata alle altre policy aziendali.
La pubblicazione non sostituisce l’attuazione concreta delle misure dichiarate.
40. Revisione
La Policy viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambiano servizi o struttura aziendale;
- all’introduzione di nuove tecnologie;
- dopo segnalazioni rilevanti;
- quando emergono impatti negativi;
- prima della pubblicazione di una rendicontazione;
- quando cambiano gli stakeholder prioritari;
- in caso di adozione di certificazioni o qualifiche societarie.
In caso di contrasto prevalgono le disposizioni di legge, le indicazioni vincolanti delle autorità competenti e le condizioni contrattuali più favorevoli.
Approvato da: Direzione SM Agency®
Luogo e data: 22/07/2026
Firma del Legale Rappresentante
Direzione SM Agency®
Orario di lavoro
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