Informativa policy agenda 2030

Informativa Policy sull'agenda 2030

INFORMATIVA SULL'AGENDA 2030 AZIENDALE UTENTI SITO

SM Agency – Dipendenti, collaboratori e partner professionali

1. Premessa

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, adottata nel 2015, comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 target, definiti come integrati e indivisibili. Gli obiettivi riguardano, tra gli altri temi, istruzione, salute, lavoro, innovazione, riduzione delle disuguaglianze, consumo responsabile, clima, istituzioni e collaborazioni.

La Marketing Web Agency riconosce che comunicazione, design, pubblicità, sviluppo web, dati, social media e intelligenza artificiale possono produrre effetti economici, sociali e ambientali. La sostenibilità viene quindi integrata nella strategia aziendale, nei servizi e nei rapporti con gli stakeholder.

2. Finalità

La presente Policy definisce principi e procedure per:

  • integrare gli SDGs nelle decisioni aziendali;
  • individuare gli impatti positivi e negativi delle attività;
  • fissare obiettivi concreti e misurabili;
  • promuovere innovazione digitale responsabile;
  • migliorare accessibilità e inclusione;
  • tutelare persone, dati e ambiente;
  • sostenere formazione e sviluppo professionale;
  • selezionare fornitori responsabili;
  • collaborare con aziende, scuole, enti e associazioni;
  • prevenire greenwashing, social washing e SDG washing;
  • comunicare risultati, limiti e obiettivi con trasparenza.

3. Natura degli impegni

La presente Policy:

  • costituisce un indirizzo volontario interno;
  • non rende automaticamente applicabili tutti i 17 SDGs a ogni progetto;
  • non sostituisce obblighi normativi, contrattuali o autorizzativi;
  • non garantisce il raggiungimento degli obiettivi dichiarati;
  • non autorizza l’uso indiscriminato dei simboli delle Nazioni Unite;
  • richiede evidenze verificabili per ogni comunicazione pubblica;
  • distingue le attività già realizzate dagli obiettivi futuri;
  • viene applicata secondo proporzionalità e rilevanza.

Gli obblighi concreti dell’agenzia derivano dalla normativa applicabile alla sua organizzazione e ai servizi effettivamente offerti, non dalla sola adesione formale all’Agenda 2030.

4. Ambito di applicazione

La Policy si applica, secondo il rispettivo rapporto, a:

  • titolari, amministratori e responsabili;
  • dipendenti;
  • collaboratori e consulenti;
  • tirocinanti e stagisti;
  • responsabili di progetto;
  • fornitori e partner;
  • formatori;
  • professionisti incaricati;
  • attività realizzate per clienti pubblici e privati;
  • eventi, corsi e iniziative aziendali;
  • lavoro in presenza, agile e da remoto.

I principi vengono considerati anche nella selezione di software, piattaforme digitali, hosting, cloud, dispositivi informatici e sistemi di intelligenza artificiale.

5. Riferimenti strategici

In Italia, il riferimento nazionale è la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile 2022, approvata il 18 settembre 2023. La Strategia collega l’attuazione dell’Agenda 2030 alle aree Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.

L’Unione europea integra gli SDGs nelle proprie politiche interne ed esterne. Eurostat monitora annualmente i progressi europei: l’edizione 2026 utilizza un insieme di 102 indicatori, valutati nel breve e nel lungo periodo.

Per quanto applicabili, la Policy viene inoltre coordinata con:

  • normativa ambientale;
  • protezione dei dati personali;
  • accessibilità di prodotti e servizi;
  • salute e sicurezza sul lavoro;
  • pari opportunità e non discriminazione;
  • tutela dei consumatori;
  • disciplina dell’intelligenza artificiale;
  • contratti e CCNL applicati.

Il GDPR disciplina il trattamento dei dati personali; il Regolamento UE 2024/1689 stabilisce il quadro europeo sull’intelligenza artificiale; il Decreto legislativo n. 82/2022 disciplina i requisiti di accessibilità per determinati prodotti e servizi.

6. Principi fondamentali

Responsabilità

Le decisioni devono considerare risultati economici, effetti sulle persone, uso delle risorse, tutela dei dati e conseguenze sul territorio.

Materialità

L’agenzia concentra risorse e attività sugli SDGs rispetto ai quali può generare un contributo concreto o prevenire un impatto negativo rilevante.

Inclusione

Servizi, contenuti e processi devono evitare esclusioni arbitrarie e considerare capacità, esigenze e livelli di competenza digitale differenti.

Trasparenza

Ogni dichiarazione deve distinguere tra attività, risultati, stime, obiettivi e intenzioni.

Misurabilità

Gli impegni prioritari devono essere accompagnati, quando possibile, da indicatori, valori iniziali, responsabili e scadenze.

Prevenzione

I possibili effetti negativi devono essere individuati e gestiti prima della pubblicazione o dell’avvio del progetto.

Miglioramento continuo

La Policy, gli obiettivi e i risultati vengono riesaminati periodicamente.

7. Governance

Direzione

La Direzione:

  • approva la Policy;
  • individua gli SDGs prioritari;
  • assegna risorse e responsabilità;
  • approva il Piano annuale;
  • verifica i risultati;
  • autorizza le comunicazioni strategiche;
  • dispone eventuali azioni correttive.

Responsabile Agenda 2030

Il Responsabile:

  • coordina l’analisi degli impatti;
  • mantiene la mappa degli stakeholder;
  • raccoglie dati e indicatori;
  • verifica le fonti;
  • coordina la formazione;
  • prepara la rendicontazione;
  • riceve segnalazioni;
  • propone miglioramenti.

Responsabili di progetto

I responsabili:

  • individuano gli SDGs pertinenti;
  • valutano rischi e opportunità;
  • definiscono indicatori proporzionati;
  • conservano le evidenze;
  • controllano i contenuti;
  • segnalano eventuali criticità.

8. Stakeholder

La Marketing Web Agency considera, in particolare:

  • dipendenti e collaboratori;
  • clienti;
  • utenti finali dei servizi;
  • fornitori;
  • imprese e professionisti;
  • scuole e università;
  • enti pubblici;
  • associazioni ed enti del Terzo settore;
  • attività locali;
  • comunità territoriali;
  • persone con disabilità;
  • giovani e persone in formazione;
  • consumatori;
  • ambiente e generazioni future.

La mappa degli stakeholder viene aggiornata quando cambiano servizi, mercati o organizzazione.

9. Analisi degli impatti e della materialità

Almeno una volta all’anno vengono valutati:

  • impatti diretti e indiretti;
  • rischi per persone, dati e ambiente;
  • aspettative degli stakeholder;
  • consumo di energia e dispositivi;
  • accessibilità dei servizi;
  • qualità della comunicazione;
  • condizioni di lavoro;
  • utilizzo dell’intelligenza artificiale;
  • correttezza delle campagne ambientali e sociali;
  • contributo al territorio;
  • disponibilità e qualità dei dati;
  • possibilità di miglioramento.

Gli SDGs non devono essere selezionati esclusivamente per ragioni pubblicitarie o reputazionali.

10. Mappatura degli SDGs prioritari

SDG

Area di intervento della Marketing Web Agency

3 – Salute e benessere

Benessere organizzativo, sicurezza e prevenzione del sovraccarico

4 – Istruzione di qualità

Formazione digitale e sviluppo professionale

5 – Parità di genere

Pari opportunità, comunicazione inclusiva e contrasto agli stereotipi

7 – Energia pulita

Efficienza energetica e selezione responsabile dei servizi tecnologici

8 – Lavoro dignitoso

Contratti, crescita, sicurezza e conciliazione vita-lavoro

9 – Innovazione e infrastrutture

Digitalizzazione, web, IA e infrastrutture affidabili

10 – Ridurre le disuguaglianze

Accessibilità, inclusione e contrasto al divario digitale

11 – Comunità sostenibili

Valorizzazione territoriale e supporto alle realtà locali

12 – Consumo responsabile

Acquisti, dispositivi, carta, materiali e rifiuti

13 – Azione per il clima

Riduzione dei consumi e comunicazione climatica corretta

16 – Pace, giustizia e istituzioni solide

Legalità, privacy, trasparenza e whistleblowing

17 – Partnership

Collaborazioni con aziende, scuole, enti e associazioni

La mappatura viene riesaminata annualmente e adattata alla reale attività aziendale.

11. SDG 3 – Salute e benessere

La Marketing Web Agency promuove:

  • ambienti sicuri;
  • corretta organizzazione dei carichi;
  • diritto alla disconnessione;
  • prevenzione dello stress lavoro-correlato;
  • riunioni e scadenze sostenibili;
  • ergonomia e utilizzo responsabile dei dispositivi;
  • prevenzione di molestie e discriminazioni;
  • ascolto e segnalazione delle criticità;
  • tutela della salute durante lavoro agile e trasferte.

L’agenzia non formula diagnosi e non sostituisce professionisti sanitari.

12. SDG 4 – Istruzione di qualità

L’agenzia sostiene la formazione attraverso:

  • corsi online, in presenza ed e-learning;
  • alfabetizzazione digitale;
  • marketing e comunicazione;
  • social media;
  • web design ed e-commerce;
  • sicurezza informatica;
  • accessibilità;
  • sostenibilità;
  • intelligenza artificiale responsabile;
  • progettazione grafica, 2D e 3D;
  • orientamento per studenti e giovani.

Ogni programma deve indicare destinatari, obiettivi, durata, modalità, prerequisiti, accessibilità e criteri di verifica.

13. SDG 5 – Parità di genere

L’agenzia si impegna a:

  • adottare selezioni basate sulle competenze;
  • promuovere pari accesso a formazione e incarichi;
  • prevenire molestie e discriminazioni;
  • tutelare maternità, paternità e responsabilità familiari;
  • utilizzare linguaggio e immagini rispettosi;
  • evitare stereotipi nelle campagne;
  • applicare criteri professionali trasparenti;
  • verificare eventuali differenze nelle opportunità e nei trattamenti;
  • prevenire ritorsioni verso chi segnala disparità.

14. SDG 7 – Energia pulita e accessibile

Quando ragionevolmente possibile, l’agenzia:

  • adotta dispositivi efficienti;
  • configura modalità di risparmio energetico;
  • spegne le apparecchiature inutilizzate;
  • limita servizi e account superflui;
  • monitora consumi e anomalie;
  • valuta hosting e cloud anche sulla base di dati ambientali documentati;
  • considera energia da fonti rinnovabili;
  • prolunga la durata dei dispositivi.

Le prestazioni ambientali di un fornitore non devono essere comunicate come certe senza documentazione aggiornata.

15. SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica

La Marketing Web Agency promuove:

  • rapporti professionali regolari e trasparenti;
  • salute e sicurezza;
  • sviluppo delle competenze;
  • compensi e responsabilità chiaramente definiti;
  • pari opportunità;
  • equilibrio tra vita personale e professionale;
  • diritto alla disconnessione;
  • prevenzione del lavoro irregolare;
  • gestione sostenibile delle scadenze;
  • supporto alla digitalizzazione di imprese e professionisti.

I risultati economici non devono essere ottenuti attraverso condizioni incompatibili con dignità, sicurezza o diritti delle persone.

16. SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture

L’innovazione promossa dall’agenzia deve essere:

  • utile e proporzionata;
  • sicura;
  • accessibile;
  • aggiornabile;
  • manutenibile;
  • rispettosa dei dati;
  • accompagnata da formazione;
  • sottoposta a controllo umano;
  • coerente con le reali esigenze del cliente;
  • orientata alla continuità operativa.

Rientrano in quest’area siti web, e-commerce, CRM, automazioni, virtual tour, strumenti informatici, progettazione digitale e sistemi basati sull’intelligenza artificiale.

17. SDG 10 – Riduzione delle disuguaglianze

L’agenzia contrasta il divario digitale attraverso:

  • interfacce intuitive;
  • testi comprensibili;
  • navigazione semplice;
  • alternative di contatto;
  • supporto agli utenti meno esperti;
  • contenuti accessibili;
  • formazione personalizzata;
  • soluzioni proporzionate alle risorse del cliente;
  • rappresentazioni inclusive;
  • verifica dei possibili pregiudizi algoritmici.

Le iniziative rivolte prioritariamente a specifici gruppi devono essere collegate a bisogni documentabili e gestite con rispetto.

18. SDG 11 – Città e comunità sostenibili

La Marketing Web Agency può contribuire mediante:

  • promozione delle imprese locali;
  • valorizzazione culturale e turistica;
  • comunicazione per enti e associazioni;
  • servizi per scuole e comunità;
  • supporto agli eventi territoriali;
  • valorizzazione dell’artigianato e del Made in Italy;
  • strumenti digitali per servizi locali;
  • coinvolgimento di fornitori del territorio;
  • campagne per iniziative culturali, sociali e ambientali.

La rappresentazione dei territori deve essere corretta, rispettosa e priva di stereotipi.

19. SDG 12 – Consumo e produzione responsabili

L’agenzia promuove:

  • acquisti basati sulla necessità reale;
  • manutenzione e riparazione dei dispositivi;
  • utilizzo di apparecchiature ricondizionate, quando adeguate;
  • riduzione della carta;
  • processi digitali e paperless;
  • corretta gestione dei RAEE;
  • riduzione dei materiali promozionali inutili;
  • razionalizzazione di licenze e abbonamenti;
  • eliminazione di file duplicati;
  • selezione responsabile dei fornitori;
  • progettazione di materiali durevoli e aggiornabili.

La gestione ambientale viene coordinata con il quadro nazionale previsto dal Decreto legislativo n. 152/2006.

20. SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico

L’agenzia può ridurre il proprio impatto attraverso:

  • efficienza energetica;
  • riduzione delle trasferte evitabili;
  • riunioni online quando efficaci;
  • ottimizzazione di siti, immagini e video;
  • utilizzo più lungo dei dispositivi;
  • scelta di fornitori trasparenti;
  • riduzione di carta e materiali;
  • monitoraggio proporzionato delle principali fonti di consumo;
  • formazione ambientale;
  • campagne climatiche basate su dati verificabili.

Affermazioni come “climate neutral”, “carbon neutral” o “a impatto zero” non devono essere utilizzate senza metodologia, perimetro, periodo e prove adeguate.

21. SDG 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide

La SM Agency promuove:

  • legalità;
  • trasparenza contrattuale;
  • protezione dei dati;
  • sicurezza informatica;
  • prevenzione delle frodi;
  • gestione dei conflitti di interesse;
  • tutela della proprietà intellettuale;
  • procedure whistleblowing, quando applicabili;
  • comunicazione verificabile;
  • gestione imparziale delle segnalazioni;
  • prevenzione delle ritorsioni;
  • utilizzo responsabile delle tecnologie.

22. SDG 17 – Partnership per gli obiettivi

L’agenzia può collaborare con:

  • imprese;
  • professionisti;
  • scuole e università;
  • enti pubblici;
  • associazioni;
  • organizzazioni del Terzo settore;
  • fornitori tecnologici;
  • comunità territoriali;
  • reti professionali;
  • progetti ambientali e sociali.

Ogni collaborazione deve specificare obiettivi, ruoli, risorse, responsabilità, indicatori, trattamento dei dati e modalità di comunicazione.

23. Progettazione digitale sostenibile

Nei progetti web l’agenzia promuove:

  • codice essenziale e documentato;
  • architetture manutenibili;
  • immagini e video ottimizzati;
  • riduzione di script e plugin superflui;
  • caching e caricamento differito;
  • accessibilità;
  • compatibilità con diversi dispositivi;
  • aggiornabilità;
  • esportabilità dei contenuti;
  • manutenzione periodica;
  • eliminazione delle risorse inutilizzate.

Efficienza, sicurezza, accessibilità e qualità devono essere bilanciate in base al progetto.

24. Intelligenza artificiale responsabile

L’utilizzo dell’IA deve rispettare:

  • finalità definite;
  • supervisione umana;
  • verifica degli output;
  • protezione dei dati;
  • riservatezza;
  • sicurezza;
  • proprietà intellettuale;
  • prevenzione dei pregiudizi;
  • documentazione proporzionata;
  • formazione degli utilizzatori;
  • valutazione dei fornitori;
  • possibilità di correggere risultati errati.

Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale adotta un approccio basato sul rischio e mira a promuovere sistemi affidabili e rispettosi dei diritti fondamentali.

Non devono essere inseriti in strumenti non autorizzati dati personali, credenziali, segreti commerciali o documenti riservati.

25. Accessibilità digitale

Per i progetti pertinenti vengono considerati:

  • testi alternativi;
  • navigazione tramite tastiera;
  • contrasto e leggibilità;
  • struttura semantica;
  • sottotitoli e trascrizioni;
  • moduli comprensibili;
  • messaggi di errore chiari;
  • compatibilità con tecnologie assistive;
  • linguaggio semplice;
  • verifiche tecniche e manuali;
  • manutenzione nel tempo.

Il perimetro delle attività, le responsabilità e il livello di conformità richiesto devono essere definiti nel contratto.

26. Clienti e progettazione responsabile

L’agenzia:

  • propone servizi coerenti con i bisogni effettivi;
  • evita funzionalità inutili o sproporzionate;
  • informa il cliente sui rischi;
  • tutela dati e riservatezza;
  • definisce responsabilità e approvazioni;
  • segnala contenuti discriminatori o ingannevoli;
  • può rifiutare attività illecite o incompatibili con la Policy;
  • favorisce soluzioni accessibili e manutenibili;
  • evita garanzie commerciali non dimostrabili.

27. Fornitori e acquisti responsabili

Nella valutazione dei fornitori possono essere considerati:

  • conformità normativa;
  • condizioni di lavoro;
  • sicurezza;
  • protezione dei dati;
  • accessibilità;
  • prestazioni ambientali;
  • durata e riparabilità dei prodotti;
  • trasparenza;
  • assistenza;
  • gestione dei rifiuti;
  • certificazioni verificabili;
  • eventuali violazioni rilevanti.

Slogan, immagini naturalistiche e autodichiarazioni non sono sufficienti a dimostrare la sostenibilità di un fornitore.

28. Comunicazione e marketing responsabili

I contenuti prodotti dall’agenzia devono evitare:

  • informazioni false o ambigue;
  • stereotipi e discriminazioni;
  • sfruttamento delle vulnerabilità;
  • testimonianze non autentiche;
  • dati selezionati in modo fuorviante;
  • greenwashing;
  • social washing;
  • promesse non documentabili;
  • utilizzo improprio di certificazioni;
  • attribuzione di risultati non dimostrati.

La comunicazione deve essere comprensibile, verificabile e proporzionata alle evidenze disponibili.

29. Prevenzione dello “SDG washing”

È vietato:

  • dichiarare un contributo generale all’Agenda 2030 senza attività concrete;
  • utilizzare un solo progetto per qualificare come sostenibile l’intera agenzia;
  • associare un servizio a un SDG senza spiegare il collegamento;
  • presentare obiettivi futuri come risultati;
  • omettere effetti negativi rilevanti;
  • pubblicare indicatori privi di fonte;
  • attribuire integralmente risultati prodotti da partner;
  • utilizzare il logo ONU per suggerire approvazioni o collaborazioni inesistenti;
  • presentare normali obblighi di legge come iniziative volontarie eccezionali.

30. Uso dei simboli SDG

L’eventuale utilizzo del logo, della ruota dei colori o delle icone ufficiali deve rispettare le linee guida delle Nazioni Unite applicabili ai soggetti non appartenenti all’ONU. L’impiego dei simboli non deve suggerire approvazione, certificazione o partnership ufficiale inesistente.

Prima della pubblicazione devono essere verificati:

  • versione corretta del simbolo;
  • lingua;
  • proporzioni;
  • colori;
  • distanza da altri marchi;
  • finalità commerciale o informativa;
  • eventuale disclaimer richiesto;
  • scadenza o aggiornamento delle linee guida.

31. Piano annuale Agenda 2030

La Direzione approva un Piano contenente:

  • SDGs prioritari;
  • problemi o bisogni affrontati;
  • obiettivi;
  • attività;
  • responsabili;
  • budget;
  • indicatori;
  • valore iniziale;
  • risultato atteso;
  • fonte dei dati;
  • scadenze;
  • rischi;
  • modalità di verifica;
  • azioni correttive.

Gli obiettivi devono essere realistici, pertinenti e proporzionati alle dimensioni dell’agenzia.

32. Indicatori

Possono essere monitorati:

  • ore di formazione;
  • persone coinvolte;
  • corsi accessibili;
  • siti sottoposti a verifica di accessibilità;
  • progetti per scuole, enti o associazioni;
  • ore di servizi agevolati o pro bono;
  • consumo di energia;
  • carta utilizzata;
  • dispositivi riparati o riutilizzati;
  • RAEE correttamente conferiti;
  • trasferte evitate;
  • fornitori valutati;
  • formazione su DEI e IA;
  • segnalazioni gestite;
  • campagne ambientali verificate;
  • progetti IA con supervisione documentata.

Ogni indicatore deve indicare periodo, unità di misura, fonte, perimetro e responsabile.

33. Raccolta e qualità dei dati

I dati devono essere:

  • pertinenti;
  • aggiornati;
  • documentabili;
  • coerenti;
  • confrontabili quando possibile;
  • distinti da stime e opinioni;
  • protetti;
  • conservati per tempi definiti.

Le stime devono indicare metodo, fonte, ipotesi, dati mancanti e limiti.

Le attività di monitoraggio devono rispettare minimizzazione, sicurezza e riservatezza dei dati personali.

34. Rendicontazione

L’agenzia può pubblicare una relazione periodica contenente:

  • profilo aziendale;
  • SDGs prioritari;
  • metodo di selezione;
  • attività realizzate;
  • indicatori;
  • risultati;
  • obiettivi non raggiunti;
  • limiti;
  • effetti negativi;
  • segnalazioni e azioni correttive;
  • collaborazioni;
  • programma futuro.

La relazione deve distinguere chiaramente:

  • risorse utilizzate;
  • attività;
  • risultati immediati;
  • cambiamenti osservati;
  • impatti stimati;
  • obiettivi futuri.

L’eventuale obbligo formale di rendicontazione di sostenibilità deve essere verificato separatamente in base alla forma societaria, alle dimensioni e alla normativa vigente.

35. Formazione interna

La formazione può riguardare:

  • Agenda 2030;
  • SDGs prioritari;
  • accessibilità;
  • diversità e inclusione;
  • sostenibilità ambientale;
  • economia circolare;
  • impatto sociale;
  • privacy;
  • cybersecurity;
  • IA responsabile;
  • comunicazione ambientale;
  • prevenzione di greenwashing e social washing;
  • qualità dei dati;
  • gestione delle segnalazioni.

36. Segnalazioni

Possono essere segnalati:

  • dati falsi o alterati;
  • comunicazioni ingannevoli;
  • uso improprio dei simboli SDG;
  • greenwashing o social washing;
  • discriminazioni;
  • violazioni della privacy;
  • smaltimenti irregolari;
  • utilizzo non autorizzato dell’IA;
  • certificazioni inesistenti;
  • conflitti di interesse;
  • ritorsioni.

Responsabile Agenda 2030: dott. Ali Sheta
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@mktg6.0.it
Canale whistleblowing: https://www.sm-agency.it/informativa-sullo-whistleblowing/
Referente privacy/DPO: dott. Ali Sheta

37. Gestione delle segnalazioni

Il referente:

  1. registra la comunicazione;
  2. verifica urgenza e competenza;
  3. protegge la riservatezza;
  4. valuta eventuali conflitti di interesse;
  5. raccoglie le informazioni necessarie;
  6. coinvolge soltanto soggetti autorizzati;
  7. propone misure temporanee;
  8. definisce le azioni correttive;
  9. comunica l’esito nei limiti consentiti;
  10. verifica l’assenza di ritorsioni.

38. Violazioni e azioni correttive

In base alla gravità possono essere adottati:

  • correzione o rimozione di contenuti;
  • aggiornamento dei dati;
  • sospensione di una dichiarazione;
  • revisione del progetto;
  • formazione integrativa;
  • modifica delle procedure;
  • verifica o sostituzione del fornitore;
  • limitazione degli accessi;
  • revisione del contratto;
  • comunicazione pubblica correttiva;
  • misure previste dal CCNL;
  • segnalazione alle autorità competenti.

Ogni intervento deve essere proporzionato e rispettare il diritto di difesa.

39. Pubblicazione

La Policy può essere:

  • pubblicata sul sito aziendale;
  • consegnata durante l’onboarding;
  • condivisa con collaboratori;
  • presentata a clienti e fornitori;
  • richiamata nei contratti;
  • utilizzata nei corsi;
  • collegata alle altre policy aziendali.

La pubblicazione non sostituisce l’attuazione concreta delle misure dichiarate.

40. Revisione

La Policy viene riesaminata:

  • almeno una volta all’anno;
  • in caso di modifiche normative;
  • quando cambiano servizi o struttura aziendale;
  • all’introduzione di nuove tecnologie;
  • dopo segnalazioni rilevanti;
  • quando emergono impatti negativi;
  • prima della pubblicazione di una rendicontazione;
  • quando cambiano gli stakeholder prioritari;
  • in caso di adozione di certificazioni o qualifiche societarie.

In caso di contrasto prevalgono le disposizioni di legge, le indicazioni vincolanti delle autorità competenti e le condizioni contrattuali più favorevoli.

Approvato da: Direzione SM Agency®

Luogo e data: 22/07/2026

Firma del Legale Rappresentante

Direzione SM Agency®

 

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